Dalle ore 18.00 presso l'Asilo Sella del Lungomare Garibaldi ad Alghero si terrà il convegno che affronterà i rapporti tra scienza e tecnica nella loro complessità. Fare per capire e capire per fare. Si discuterà sul nostro sistema di percezione motricità-azione, sulla familiarità con i prodotti delle nostre invenzioni e sulla continua progettazione dei nuovi artefatti che hanno infine contribuito a farci comprendere i nostri propri meccanismi interni e le nostre macchine naturali.
Edoardo Boncinelli è uno dei maggiori scienziati italiani. Nato a Rodi nel 1941, è attualmente a capo del Laboratorio di Biologia Molecolare dello Sviluppo presso il Dipartimento di Ricerca Biologica e Tecnologica (DIBIT) dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, dove insegna Biologia e Genetica. Fisico di formazione, si è dedicato allo studio della genetica e della biologia molecolare degli animali superiori e dell’uomo prima a Napoli (presso l’Istituto Internazionale di Genetica e Biofisica del CNR), dove ha percorso le tappe fondamentali della sua carriera scientifica, e poi a Milano. È membro dell’Accademia Europea e dell’EMBO, l’Organizzazione Europea per la Biologia Molecolare, ed è stato Presidente della Società Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare. Gli attuali campi di studio del prof. Boncinelli, tutti attinenti allo sviluppo embrionale, vanno dalla primissima determinazione dell’asse corporeo alla strutturazione della corteccia cerebrale.
Sulla scia di tali studi, i suoi interessi culturali si sono andati spostando verso le neuroscienze e l’indagine delle funzioni mentali superiori.
Editorialista del “Corriere della Sera”, ha scritto numerosi libri tra cui ricordiamo I nostri geni (1998), Io sono tu sei (2002), Il posto della scienza (2004), Verso l’immortalità? La scienza e il sogno di vincere il tempo (2005, con Galeazzo Sciarretta), L’anima della tecnica (2006), Il male. Storia naturale e sociale della sofferenza (2007) e L’etica della vita (2008).